Requirements
- Corso Avanzato Champagne
Target audiences
- Operatori del mondo del vino
- Appassionati di vino
Lo Chardonnay rappresenta circa il 30% della superficie vitata della regione, ma è il vitigno che definisce lo stile “Blanc de Blancs” e apporta freschezza, eleganza e potenziale di invecchiamento ai grandi assemblaggi.
Lo Chardonnay non è semplicemente un’uva “bianca”; è un trasduttore di minerali. A differenza del Pinot Noir, la sua scarsa dotazione di antociani e tannini permette alla matrice minerale del sottosuolo di emergere senza filtri, rendendolo il candidato perfetto per la viticoltura di precisione.
Curriculum
- 6 Sections
- 25 Lessons
- Lifetime
- 1. Genesi e IdentitàIn questa sezione si analizza perché lo Chardonnay ha trovato in Champagne la sua massima espressione di finezza.5
- 1.1La memoria del gesso: Analisi comparativa tra i diversi suoli di craie e il loro impatto sul pH del mosto.
- 1.2Fenologia e Clima: Strategie viticole avanzate per preservare l’acidità nel nuovo scenario del riscaldamento globale.
- 1.3Selezione Massale vs Clonale: Preservare la biodiversità dello Chardonnay nelle parcelle storiche.
- 1.4Idrologia della Craie: Come la gestione idrica del sottosuolo influenza la sapidità minerale e lo stress della vite.
- 1.5Il risveglio del suolo: Microbiologia e vita sotterranea come motore della finezza aromatica.
- 2. La Geografia dell'EleganzaUn viaggio nei villaggi dove lo Chardonnay è re incontrastato.5
- 2.1Geopolitica dei Grand Cru: Il dualismo Mesnil-Cramant.
- 2.2Geografia dell’Eleganza: Dai Grand Cru storici alle Nuove Frontiere.
- 2.3Le Isole della Montagna: Chardonnay tra i Giganti (Trépail e Villers-Marmery).
- 2.4Vitryat e l’Aube orientale: Lo Chardonnay su suoli Kimmeridgiani.
- 2.5Clos e Monopole: L’estremizzazione parcellare dello Chardonnay.
- 3. L'Arte della VinificazioneLe scelte tecniche che preservano o esaltano l'anima del vitigno.5
- 3.1L’ossidazione controllata: Gestione dei legni e dei tempi di contatto.
- 3.2Micro-vinificazioni e selezione parcellare: Dalla pressa alla bottiglia.
- 3.3L’Enigma della Malolattica: Stabilità vs Freschezza Citrina.
- 3.4Batonnage scientifico: Gestione delle fecce nobili e costruzione del corpo.
- 3.5Recipienti alternativi: Uova di cemento, anfore e ceramica.
- 4. Filosofia del DosaggioCome lo Chardonnay interagisce con il tempo e lo zucchero.5
- 4.1L’architettura del tempo: Gestione delle Riserve.
- 4.2La Gestione del Potenziale Redox: Equilibrio tra riduzione e ossidazione.
- 4.3La Reazione di Maillard Post-Dégorgement: La chimica dell’evoluzione aromatica finale.
- 4.4Zuccheri e Dosaggio: L’impatto tecnico del liqueur.
- 4.5Il fattore tappo: Permeabilità e conservazione.
- 5. Analisi Sensoriale EvolutaLa degustazione tecnica finalizzata alla comprensione del potenziale di invecchiamento.5
- 5.1La degustazione tecnica finalizzata alla comprensione del potenziale di invecchiamento.
- 5.2Pairing Molecolare: L’interazione tra salinità e alta cucina internazionale.
- 5.3Evoluzione Terziaria: Studio dei precursori aromatici dopo 10, 20 e 30 anni.
- 5.4Degustazione alla cieca tecnica: Identificare i villaggi attraverso i marcatori minerali.
- 5.5Servizio e Ossigenazione: La decantazione strategica del Blanc de Blancs.
- 6. Esame FinaleSe supererai l'esame, vedrai l'Attestato nel tuo profilo.1








